Criterium d’Inverno: di nome e di fatto!

Quattordici gli scalmanati che questo sabato 16 dicembre si sono presentati per disputare la seconda giornata del Criterium d'Inverno.Le previsioni metereologiche hanno contribuito a tenere un po' di atleti lontano dal campo. Fino al giorno prima, venerdì, le previsioni annunciavano un maestrale con raffiche fino a trenta nodi. Poi il sabato, il vento è stato un po' di meno. Con queste condizioni, si sa, ...la vela è uno sport bagnato, ...l'hobie cat ancora di più! ...mica me l'ha ordinato il dottore..., ...e poi, ora che mi ricordo mi si è riacuìto il mal di denti..., fino ai più ipocriti: ...oggi mi dedico alla famiglia... ma quale famiglia, non lo vedi che da quando ti sei venduto l'anima al diavolo, neanche ti riconoscono più? La verità è che quando questa passione ti pervade, diventi più rozzo, ti muovi goffamente tra lasagne al forno ed arrosti di carne, perché dentro stai immaginando le condizioni in quel momento, e senti il rumore dell'acqua che frange sui tuoi scafi, e quasi sempre ti penti di non essere uscito. La sintesi me l'hanno data le parole di Piero Gessa, quando davanti alle titubanze di alcuni per il freddo, ha detto, maledettamente concreto, come lui è: SCUSA, MA... L'ALTERNATIVA? E poi ci sono le altre emozioni, per lo meno per me sono tali, di quando vedi gli altri crescere, che per la prima volta si portano dignitosamente la barca con 25 nodi e oltre di vento - che per l'hobie cat, sono tanti. Cosa intendo dignitosam[...]

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