Esporre opere d’arte all’interno di una imbarcazione richiede specifiche precauzioni.

(Dipinto appeso a una parete dentro uno yacht ripreso durante lo Yachts Miami Beach Boat Show.   Photographer: Scott McIntyre/Bloomberg) Gli yacht costosi navigano, a volte, come gallerie d'arte galleggianti. (Un esempio emblematico può essere lo yacht del milionario londinese Joe Lewis da 98 metri, denominato Aviva, che ha attratto l’attenzione del pubblico mentre è stato attraccato per più di due settimane ad un dock vicino alla Torre di Londra. Ora, mentre alcuni passanti hanno chiesto a chi appartenesse o a chi fosse dovuta la sua linea, quelli più abituati ad osservare l’arte britannica del ventesimo secolo potrebbero aver notato quello che sembrava proprio il dipinto “Triptych 1974 - 1977” di Francis Bacon appeso sul ponte inferiore incorniciato in oro. Si veda Bloomberg). Ora, “usare” le opere d’arte sulle imbarcazioni senza le dovute precauzioni, può portare a contrattempi inaspettati e costosi. I dipinti e le sculture inestimabili custoditi sulle navi subiscono danni non solo, come è da attendersi, da tempeste e condizioni di stoccaggio, ma anche da minacce casuali, tra le quali si annoverano i cereali per la colazione schizzati dai bambini dei proprietari o i tappi dello champagne stappato dall’equipaggio. Si veda Bloomberg. Due storici dell'arte britannici hanno deciso di “aiutare” i proprietari di superboat a preservare i dipinti appesi ai loro yacht, ha detto il quotidiano Observer. La storica dell'arte e ambientalista Pando[...]

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