Ecco come la Russia di Putin ha tifato per Donald Trump

Ecco come la Russia di Putin ha tifato per Donald Trump
Gli Stati Uniti si trovano alla vigilia di una delle elezioni presidenziali più controverse della loro storia. Sondaggisti e media non si sbilanciano, i militari proseguono con la loro agenda ma, intanto, la Russia non resta alla finestra. Tempi cupi per i sondaggisti: non è facile prevedere come andrà a finire lo scontro fra nonna Hillary e il bizzoso Donald, la coppia di candidati forse più antipatica della storia americana. Clinton ha impostato il proprio programma e la propria comunicazione in modo talmente scontato da apparire noioso: la fidelizzazione dei democratici storici e l’attrazione di quegli “swing voters” che decidono di volta in volta dove mettere la croce. Trump invece gioca da outsider pur essendo formalmente il candidato ufficiale repubblicano. Senza temere critiche e prese di distanza da parte dei più carismatici rappresentanti del “proprio” partito, punta direttamente alla pancia del sottoproletariato urbano e alle fasce di popolazione meno acculturate. Lo fa con una campagna né di destra né di sinistra ma che cattura il sempre più diffuso malcontento popolare con promesse demagogiche senza curarsi del fatto che queste possano essere concretamente realizzabili o almeno non contraddittorie fra loro. L’incognita più grande sta nel comportamento di questi ultimi potenziali elettori, il cui atteggiamento cambia ogni giorno sulla base di emozioni irrazionali e che potrebbero fare la scelta finale solo in cabina. Comunque vad[...]

Articoli correlati

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>