Previsioni a lunga gittata sul lavoro

https://youtu.be/br0Ptwt2ZwI Un video prodotto da Casaleggio e Associati propone alcune previsioni sul lavoro a lunga gittata, verso la metà del secolo. Essenzialmente il tempo di lavoro diminuisce, il reddito si concentra sul capitale, i lavoratori sono sostituiti da macchine (salvo i casi in cui conta soprattutto la relazione umana). Come sono finanziati i consumi? A quanto pare l'idea è che le persone hanno ripreso il controllo dei dati e le aziende che ne hanno bisogno pagano: si tratta di un sistema che ha reso "pubblico" o "comunitario" il patrimonio globale dei dati e di un fisco che raccoglie dalle aziende e distribuisce ai consumatori. La difficoltà di questo meccanismo sta nella remunerazione del capitale, perché fino a che non ci sarà un cambiamento sostanziale di logica, il capitale vuole credere di avere una crescita infinita davanti altrimenti non si impegna. Quindi in un modo o in un altro il passaggio politico che porta alla situazione prevista deve essere piuttosto radicale: per impegnare il capitale anche se non ci sono prospettive di crescita che superino di molto il tasso di aumento della popolazione. A meno che alla fine, non sopravvivano invece molti lavori: quelli che continuano a produrre innovazione e che motivano il capitale. A quel punto sopravvivono i lavori dell'empatia e i lavori dell'innovazione. E poi? Sopravvivono anche quelli che costano troppo poco per motivare un impegno delle macchine. E poi? Sopravvivono i lavori legati alla gesti[...]

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