Enrico Bartolini, Gianpaolo Raschi e Pasquale Torrente: cosa si mangia da Fico Eataly World a Bologna

Enrico Bartolini, Gianpaolo Raschi e Pasquale Torrente: cosa si mangia da Fico Eataly World a Bologna
Expo oltre Expo: è stata presentata così la Fabbrica Italiana Contadina ideata da Oscar Farinetti e dal comune di Bologna, che si candida a diventare capitale della gastronomia in anticipo su Lione, dove fra due anni aprirà un’analoga citadelle. Un progetto ambizioso, se possibile ancor più faraonico del previsto: scienti-FICO grazie alla collaborazione con l’Università di Bologna, ma soprattutto immagini-FICO. Il parco tematico, designato dall’acronimo F.I.CO. Eataly World, occupa parte dell’area dell’ex CAAB, il mercato ortofrutticolo della città, sovradimensionato rispetto alle attuali esigenze. Non si paga l’ingresso, tranne che per le visite guidate dagli “ambasciatori della biodiversità”. C’è il mercato di 9000 metri quadrati, suddiviso in alimentari dolci e salati, bazar, birre, ortofrutta, ricordi e reparto casa, serra, Balsamico, libreria, liquori e distillati, oli e aceti, formaggi, miele, salumi, spezie, tabaccheria e vini. E ci sono le produzioni didattiche, organizzate in base alle filiere su una superficie di altri 20.000 metri quadrati: riguardano cereali, piante aromatiche, ortaggi, legumi, frutta fresca e secca, tartufaia, agrumeto, oliveto, macchia mediterranea e vigneto; più le stalle con i loro 200 animali vivi, non destinati al macello. I quaranta punti di ristoro rappresentano secondo Farinetti “l’offerta culinaria più vasta al mondo”: risaltano fra gli altri l’Osteria del culatello a cur[...]

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