Le gabbie dorate dei media digitali e il giornalismo: una storia del futuro

Le gabbie dorate dei media digitali e il giornalismo: una storia del futuro
Il mondo digitale è diventato un argomento per i giornali generalisti nei primi anni Ottanta, quando è partito il fenomeno dei personal computer. Ma era un argomento assolutamente marginale. Almeno fino ai primi anni Novanta, in quei giornali, si faticava a ottenere spazio per qualunque articolo, persino un'intervista a Bill Gates. In America c'era qualcosa di più, non moltissimo. In Italia, Franco Carlini e pochi altri. Il genere del giornalismo interessato alla tecnologia digitale si è presto diviso tra i molti articoli per impallinati, con riviste specializzate per tirar fuori cose divertenti o utili dai personal computer, e i pochi articoli di cultura e politica della tecnologia. Nei primi anni Novanta, a tutto questo si è unito il senso di futuro imminente che internet e il web innescarono nel mondo digitale. Si è capito subito che internet nella sua versione facile da usare, con l'iper-testo, il linguaggio html e il browser, avrebbe cambiato l'informazione e molto di più. Si è formata una generazione di giornalisti orientati a comprendere la tecnologia per comprendere la società in evoluzione. Una generazione che aveva lo spirito dei pionieri che raccontava. E che coltivava un senso critico, basato sulle regole emergenti della rete. Nel Duemila, il giornalismo dell'innovazione non si trova più di fronte solo alle aziende e alle iniziative che cambiano il mondo, ma si confronta anche con le aziende e le iniziative che lo hanno già cambiato: conquistan[...]

Articoli correlati

  • Programma pro-verità per ecologisti dei media7 dicembre 2016 Programma pro-verità per ecologisti dei media Nel mondo della post-verità, si diffondono molte notizie false. E parallelamente perdono credibilità le notizie vere. Semplicemente entrano nel grande minestrone. Il punto è che questo rende meno rilevante il lavoro di chi cerca notizie vere e di chi promuove valori autentici. Stiamo parlando ...
  • La prima volta di Gigi D’Alessio alla Festa dell’Unità. Una popolarità a prova di polemiche4 settembre 2016 La prima volta di Gigi D’Alessio alla Festa dell’Unità. Una popolarità a prova di polemiche Il dibattito sul copyright e il monopolio Siae, ieri alla Festa dell'Unità di Torino, è stato preceduto da polemiche più o meno comprensibili sull'annunciata presenza di Gigi D'Alessio, cantautore. E giusto prima dell'inizio ha subito un ulteriore colpo: annunciando l'imminente dibattito, una dei...
  • For a better curated media environment2 dicembre 2016 For a better curated media environment A republic is its rational institutions. A democracy is its informed citizens. Institutions are platforms enabling citizens to decide by following a non-violent process of deliberation and voting. Citizens who know and accept their institutions in their rationality have something fundamental in c...
  • Qualità dell’informazione come progetto13 novembre 2016 Qualità dell’informazione come progetto Con la vicenda Trump il dibattito sulla disinformazione in rete è diventato imponente. In alcuni post precedenti si sono citati diversi autori che se ne occupano. Le osservazioni più frequenti degli analisti più attenti si concentrano sulla tendenza dei social network a dividere il pubblico in gr...
  • La disinformazione online e quello che possiamo fare. Quattrociocchi, Pariser, Menczer, Fournier, Quelch, Rietveld22 agosto 2016 La disinformazione online e quello che possiamo fare. Quattrociocchi, Pariser, Menczer, Fournier, Quelch, Rietveld La disinformazione non è nata con internet e tanto meno su Facebook. Gli esempi non mancano. Il caso Boffo è stato costruito sui giornali di carta e da giornalisti che non avevano molte idee sul digitale (Feltri su Repubblica). Il caso Telekom Serbia fu ingigantito dalla televisione posseduta dal...

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>